Enjoy The Silence

Questo blog fa parte di un progetto più grande, il Marauders Time. Tutto quello che troverete sul questo blog è frutto della mia fantasia e non ha a che vedere con fatti, luoghi e persone reali.

Elizabeth Watson

Elizabeth è nata il giorno di Natale di sedici anni fa a Parigi, dove i genitori si trovavano in vacanza. Cresce felice e spensierata nella meravigliosa Londra e a undici anni riceve la lettera per Hogwarts. Qui viene smistata nei Corvonero. I genitori sono molto comprensivi e la lasciano fare quello che vuole. Un giorno però Lizzie rimane coinvolta in un incidente. Da quel momento il clima familiare diventa teso e i genitori litigano in continuazione, accusandosi a vicenda per quello che è successo alla figlia. Alla fine, durante il terzo anno di Lizzie, suo padre se ne andò di casa senza dire niente alla figlia. La ragazza ha sofferto molto per questo, soprattutto perchè si considera responsabile, ed è cambiata radicalmente. Ora è triste e taciturna, ha perso gran parte dei suoi amici e passa le sue giornate da sola a studiare o a disegnare in riva al lago. Adora sdraiarsi sul prato di notte e guardare il cielo stellato. Lizzie ha capelli neri lunghi fino alle spalle e occhi azzurri; non molto alta, ma ben proporzionata. La madre lavora al Ministero della Magia, il padre è un avvocato e dopo la separazione vive da un suo fratello a Liverpool. Ha recentemente scoperto che il padre se n'è andato di casa perchè non era riuscito ad accettare l'idea che la moglie e la figlia fossero streghe.  

She Loves

passeggiare. astronomia. antiche rune. i lupi. studiare in biblioteca. disegnare in riva al lago. i dolci di Mielandia. osservare il cielo stellato. il silenzio. i suoi amici, che le sono stati vicini. sua madre.

She Hates

i Serpeverde. chi crede che i mezzosangue non siano degni di studiare la magia. storia della magia. se stessa. suo padre. gli amici che l'hanno abbandonata. chi la prende in giro.

Her Family

Nome: Kirsten
Cognome: Watson
Età: 38 anni
Luogo di nascita: Londra
Capelli: biondi
Occhi: azzurri
Corporatura: alta e magra
Professione: obliviatrice.
Hobbies: leggere
Altro: Kirsten è una donna dolce e razionale, a scuola aveva ottimi voti. Si sposò con un babbano, Ashton Watson e non gli disse di essere una strega fino a quando non nacque Elizabeth. Il marito non la prese male e lui e la moglie continuarono a vivere in pace fino al giorno in cui Lizzie subì un grave incidente.

Nome: Ashton
Cognome: Watson
Età: 39 anni
Luogo di nascita: Londra
Capelli: castani
Occhi: castani
Corporatura: piuttosto robusto e alto
Professione: avvocato
Hobbies: il calcio e le auto
Altro: Ashton è babbano di nascita. Ha conosciuto Kirsten in un bar e se ne è subito innamorato. Scoprire che lei era una strega fu un bel colpo per lui, ma seppe accettarlo. però, quando la figlia ebbe un incidente i due cominciarono a litigare in continuazione e alla fine lui se ne andò di casa. Ora vive da un suo fratello a Liverpool.

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domenica, 08 ottobre 2006

Sono seduta in riva al lago. Sono sola, la mia unica compagnia sono il mio blocco da disegno, i miei colori e gli ucelli che cinguettano sui rami. Stavo disegnando il paesaggio davanti a me, ma mi sono fermata all'improvviso, con gli occhi rigati dalle lacrime.
Ripenso all'incontro con mio padre. Quanto ero felice di vederlo... pensavo volesse tornare a casa, ricominciare da capo. E invece voleva solo portarmi via...
Per tutti questi anni ho sempre creduto che fosse colpa mia, invece era lui il colpevole, lui che non era mai riuscito ad accettare che io e mamma fossimo streghe...
Sento dei passi dietro di me. Mi asciugo in fretta gli occhi sulla manica dell'uniforme.
"Ehi!" mi saluta lex, senza allegria. Poi si lascia cadere vicino a me.
"Stavi piangendo?" mi chiede "Hai gli occhi rossi..."
Sorrido mestamente
"E' una bruttaa storia..."
"Peggio della mia?"
Lo fisso interrogativa. Ha gli occhi lucidi.
"Lex..." faccio per mettergli la mano sulla spalla.
"Liz... mia madre... sta morendo..."
Rimango a bocca aperta, paralizzata.

ElizabethWatson @ 10:54
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giovedì, 24 agosto 2006

I giorni passano veloci. manca poco al ritorno a scuola. Non vedo l'ora di rivedere i miei amici.
Suonano alla porta. Vado ad aprire e per poco non mi prende un colpo.
"Papà?" dico. Lui sorride.
"Ciao Liz!"

Non ci credo. E' tornato. E' troppo bello! Mi chiede cosa ho fatto negli ultimi tempi. Gli racconto della scuola, dei miei amici...
"E tua madre?" chiede lui ad un certo punto, interrompendomi.
"E' al lavoro."
Pausa. Lui mi fissa serio.
"Liz?"
"Sì?"
"Verresti a vivere da me?"
"Cosa?" quasi grido, sbalordita.
"Voglio che tu venga a vivere da me." ripete lui.
"Ma... la mamma..."
"Non devi pensare a lei. Non devi diventare come lei, se non vuoi."
Come lei? Diventare come lei?
"Vieni con me Liz, lascia perdere la magia e tutte quelle schiocchezze..."
"Schiocchezze?"
"Tu non sei come lei..."
"Taci!" urlo, infuriata "Allora è per questo che te ne sei andato!"
"Non potevo vivere con una... una..."
"Strega. Ecco cosa è mia madre. E lo sono anch'io!" aggiungo fieramente.
Anni passati a incolparmi per ciò che è successo... e invece la causa era tutta sua... lui, sporco egoista...
"No, Liz, tu non sei come lei." fa lui, alzandosi. Fa per prendermi il braccio, ma io mi allontano.
"Invece sì!!"
"Liz, ti prego, lo faccio per il tuo bene..."
"Ah, sì? E 2 anni fa? Te ne sei andato per il mio bene?" sbotto, acida.
Sento dentro una grande rabbia, una rabbia che non avevo mai provato prima...
"Liz, la magia può affascinarti, lo so... ma quelli come tua madre sono deboli... se ti togliessero la tua bacchetta tu che faresti?" mi dice, con l'aria di chi sa tutto.
"Questo!"
Ciaf! Gli mollo uno schiaffo, con tutte le forze che ho. Lui barcolla un po', sorpreso.
"Questo non avresti dovuto farlo!" urla, infuriato.
Fa per scagliarsi su di me.
"Petrificus Totalus!" urla una voce femminile.
E mio padre è a terra, immobile.
"Non osare alzare le mani su mia figlia." fa mia madre, entrando, la bacchetta sguainata.
"stai bene?" mi chiede. Annuisco. Poi getto uno sguardo carico d'oddio a quell'uomo che giace sul pavimento del mio salotto.
"Ti senti tanto forte con la tua bacchetta, eh?" le fa lui.
"Spero che tu ti senta forte così come sei, perchè dovrai affrontare alcuni miei colleghi."
"Cosa?"
"Non penserai di venire qui, tentare di portarmi via la figlia e andartene come se niente fosse?"
Crack. Due maghi si materializzano vicino a me. Uno si avvicina a mio padre, lo afferra per il bordo della giacca e si smaterializza con lui. L'altro si avvicina a mia madre.
"Tutto ok, Kirsten?"
"Sì... Liz?"
Annuisco. Era troppo bello per essere vero. Ma se non altro ho capito che uomo era davvero mio padre.
"Io vado, vi faccio sapere."
Crack. Rimaniamo solo io e mia madre.
"Mi dispiace..." si scusa mia madre.
Scuoto la testa.
"Non hai colpa..."
Silenzio.
"Stasera ordiniamo una bella pizza, ti va?"
Annuisco felice. Adoro la pizza. Vado ad apparecchiare il tavolo. Chissà come se la passa mio padre... Sorrido. Non mi interessa. All'improvviso tutti i dubbi e i rimorsi che hanno continuato a tormentarmi in questi due anni, non hanno più senso, sono senza importanza. Quello che sarà, sarà.

ElizabethWatson @ 17:44
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mercoledì, 19 luglio 2006

Le vacanze sono iniziate da una ventina di giorni. Il tempo è stupendo. Eppure mi manca Hogwarts...
Sono seduta sulla terrazza dell'appartamento in cui vivo con la mamma e guardo le macchine passare veloci nella strada, dirette chissà dove. Sono sola in casa, mamma è al lavoro.
Ripenso all'anno di scuola appena finito. Alle persone che ho conosciuto, alle cose che sono successe... Mi ricordo quel giorno in cui Keira mi si è avvicinata al lago e parlando siamo diventate amiche. Mi ricordo di Aileen, che è tornata da Durmstrang. Mi ricordo di Michelle, che ha passato gli ultimi giorni di scuola ripetendo 'Giuro che non berrò mai più dello champagne in vita mia! Mai più!' dopo quello che era successo tra lei e Lex durante il ballo di Pasqua.
Già, il ballo di Pasqua. Se ci ripenso mi batte ancora forte il cuore. La felicità per l'invito di Philippe, il timore per la reazione si Samantha, il nervosismo prima del ballo...
Mi sono divertita molto quella sera, sono stata bene con Phil, anche se ogni tanto lui sbirciava la sua amica Ruby che ballava e scherzava con Mike. E' stato bello. Phil è davvero eccezionale, riesce sempre a farmi sorridere.
"Sai una cosa?" mi ha detto Michelle sull'espresso durante il viaggio di ritorno.
"Cosa?"
"Credo che tu ti sia presa una cotta per il bel francesino..." ha risposto sorridendo.
"EEEEEHHHHH????" ho urlato, arrossendo.
"Visto? Sei arrossita! Ho ragione!!"
Avrei voluto ribattere, ma in quel momento la porta dello scompartimento si è aperta e sono entrati Rachel, Hope e Aileen, che si sono sistemate nel nostro scompartimento.
Io innamorata di Philippe? No, è impossibile... Non è possibile... Lui è solo un amico... O forse no?

ElizabethWatson @ 22:45
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mercoledì, 10 maggio 2006

Sono seduta in riva al lago a disegnare, come al solito, quando sento qualcuno chiamarmi.
"Hey, Liz!"
Mi volto e vedo Philippe Delacroix venire verso di me sorridendo.
"Ciao Phil..." lo saluto.
Si siede vicino a me.
"Che fai qui da sola?"
"Stavo disegnando..." gli mostro il mio disegno, ancora incompleto.
"E' bellissimo... Non sapevo che ti piacesse disegnare... in effetti non so molto di te..." assume un'aria pensosa.
Lo fisso interrogativa. Poi rabbrividisco per il vento.
"Andiamo dentro, qui fa freddo... e poi è quasi ora di cena..."
Ci avviamo verso la sala grande, chiaccherando. Nell'atrio incrociamo Sam e Hilary. Sam si blocca appena vede Philippe. Mi è venuta un'idea...
"Samantha, Hilary, ciao!" le saluto, avvicinandomi a loro.
"Ciao!" saluta Sam con un sorriso a 32 denti rivolto non a me ma a Delacroix.
"Phil, loro sono Samantha Moon e Hilary Adams. Lui è Philippe Delacroix."
Sam gli stringe la mano con molto entusiasmo. Ho fatto una buona azione... almeno non mi scoccierà più...
"Tra poco ci sarà il ballo..." butta lì 'casualmente' Samantha. "E io non ho ancora un accompagnatore..." aggiunge, sempre 'casualmente'.
Alzo gli occhi al cielo.
"Neanch'io ho un'accompagnatrice, ora che ci penso..." dice Phil.
Sam gongola... non posso fare di sbuffare.
"Tu hai già un accompagnatore, Liz?" mi chiede il ragazzo.
"No..." non ho ancora ricevuto nessun invito, ma non è che me ne importi molto. Non mi piacciono i balli. Me ne resterò in sala comune, come ad Halloween.
"Allora ti andrebbe di venire al ballo con me?"
Mi blocco e mi volto a guardarlo.
"Cosa?" quasi gli urlo in faccia.
"Ti andrebbe di venire al ballo con me?" ripete, sorridendo.
Rimango spiazzata... Dietro di lui vedo Samantha a bocca aperta e Hilary sconvolta.
"Allora?"
Muovo le labbra ma non esce alcun suono. Arrossisco violentemente, il cuore che batte all'impazzata...
"S-sì" riesco infine a balbettare. Lui sorride felice.
"Grazie..." dice, dandomi un bacio sulla fronte. Grazie? Grazie per cosa?
"Vado al tavolo dei Grifondoro...Ci vediamo Liz." si volta verso le mie due amiche per salutarle. Si blocca con la bocca aperta, probabilmente non si ricorda i loro nomi. "Ci si vede!" dice infine, e va a sedersi vicino a Lily Evans.
Molto velocemente mi vado a sedere vicino a Michelle, che sta parlando con Michael e litigando con Alexander.
"Quarda che se non accetti il mio invito ci vado con la Finch al ballo..." le sta dicendo Lex.
"E chissenefrega! Puoi andarci con ti pare al ballo!!" sbotta lei.
"Dai... davvero non ti importa?"
"No... e poi ho già un accompagnatore..."
"E chi è?"
"Charles Barton, del sesto anno. Ciao Chuck!" saluta poi il ragazzo che per combinazione sta passando in quel momento. Lui risponde al saluto sorridendo. Lex lo squadra con aria truce.
"Tutto bene Liz?" chiede Mike, per interrompere Lex che stava per ribattere.
"Sì..." dico con un filo di voce, sorridendo.
"Hai già un accompagnatore per il ballo?"
E' la seconda volta che mi pongono questa domanda in 5 minuti...
"Sì"
"Chi è? Chi è il tuo cavaliere misterioso? Chi è Liz, chi è?" chiede Lex.
"Philippe Delacroix."
"Sam ne sarà felice..." commenta Michelle guardando in direzione della ragazza, che sta parlottando con Hilary in modo concitato.
"Me lo ha chiesto davanti a lei..."
"Davvero? Oh, avrei voluto vedere la scena..."
Sorrido. Michelle e Samantha non sono mai andate molto d'accordo.

***

Sera del ballo. Sono così agitata che cammino su e giù per il dormitorio.
"Smettila Liz, o scaverai un solco nel pavimento!" mi dice Michelle, ridendo.
"Sono così nervosa..."
"Andrà tutto bene, vedrai."
Scendiamo, poi usciamo dalla sala comune. Phil è appoggiato al muro, sta chiaccherando con Remus Lupin. Appena mi vede saluta il prefetto e si avvicina a me.
"Ciao... stai benissimo sai?"
"Grazie..." dico arrossendo.
Entriamo nella sala comune, addobbata per l'occasione. E poi iniziamo a ballare. Riconosco in mezzo alla folla i miei amici. Mike con Ruby Halliwell, Matt con Keira, Daniel con Lily Evans. Poi Lex che balla con Alexandra Finch e ogni tanto butta un occhio a Michelle, che con Charles sembra divertirsi molto.
Abbiamo ballato e chiaccherato per tutta la sera. Mi sono divertita moltissimo, anche se a un certo punto due serpi del mio anno si sono accappigliate per non so quale motivo...

ElizabethWatson @ 18:04
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domenica, 05 marzo 2006

Sembra che quest'anno ci sia una invasione di nuovi allievi... Philippe Delacroix e Alexandra Finch di Grifondoro, Mirdiana Do' Urden di Serpeverde e Hope Madley di Corvonero. E poi i ritorni della Halliwell e di Aileen... Sono contenta che Aileen sia tornata, andavamo molto d'accordo. Abbiamo parlato e mi ha raccontato di suo padre e di Durmstrang.
"E i tuoi come stanno?" mi ha chiesto. Lei è andata via prima che io avessi quell'incidente...
Le racconto quello che è successo.
"Mi dispiace..." dice lei. Alzo le spalle. Ormai me ne sono fatta una ragione. Anche se non posso fare a meno di sentirmi in colpa...

***

Sala comune. Me ne sto tranquilla a leggere un libro quando vedo Michael venire verso di me. Quel ragazzo mi ha sempre affascinato... è come se riuscisse a leggere nel pensiero della gente... che sia un Legilimens?
"Ciao!" mi saluta.
Non faccio in tempo a rispondere al saluto che sento la voce di Matt eslamare
"Alex, ma sei pazzo? Non puoi fare il filo alla McGregor!!"
"Perche no?" risponde Ale "Lo faccio a tutte le ragazze di Hogwarts... a parte le serpi" aggiunge.
Matt alza gli occhi al cielo, esasperato.
"Ti conviene rinunciare, se non vuoi che Black ti faccia fuori..." si intromette Mike.
"Black? Chi, il piccolo Regulus? Che centra con la McGregor?"
"Intendevo Sirius Black... Stanno insieme, nel caso non lo sapessi..."
"No, sul serio?"
"Probabilmente sei l'unico a non saperlo..."
Ale lo fissa, sta riflettendo.
"Beh, posso sempre concentrarmi su qualche altra grifona..."
Mike e Matt si scambiano un'occhiata che vuol dire 'non cambierà mai'.
Arrivano le mie compagne: Sam, Hilary, Aileen, Michelle e Hope.
"Di cosa stata parlando?" chiede Hilary, facendo un sorriso a 32 denti a Matt. E' cotta di lui, ma lui non l'ha capito. O forse lo sa e fa finta di niente.
"Alex sta scegliendo la sua prossima vittima..." risponde Mike.
"Ma non ti preoccupare Michelle, tu sarai sempre nel cuore..."
"Per quel che mi importa puoi andare con tutte le ragazze di Hogwarts." risponde lei, secca.
"Dunque, stavamo dicendo..." riprende Ale "La McGregor non perchè altrimenti Black mi ucciderebbe... la Halliwell?"
"Se ci provassi con lei dovresti vedertela con Lupin e Delacroix..."
"Cosa?" esclama Sam "Delacroix va dietro a quella... quella..." non trova una parola per definirla "... quella lì?!?!"
"L'ha rincorsa fino a qui da Beauxbatons..." fa Michelle, lanciandole un'occhiata del tipo 'è evidente, no?'.
Anche Hope sembra restarci male alla notizia. Che anche lei si sia presa una cotta per Philippe?
"Ok... allora chi rimane?"
"La Sanders, la Evans e la Finch" risponde Mike.
"La Sanders è da escludere, perchè sennò Matt mi ucciderebbe..."
Hilary si volta a guardare Matt. Lui evita il suo sguardo, interessandosi alla lite di due personaggi nel dipinto sopra la porta del dormitorio di quelli del primo anno.
"... la Evans è troppo perfettina per i miei gusti... rimane la Finch, che è molto carina..."
Ale ha scelto la sua prossima vittima e se ne va tutto contento. Anche Matt si defila, inventando un compito da finire con l'aiuto di Mike, che lo segue fuori dalla sala comune.
Rimaniamo solo noi ragazze.
"Non ci posso credere!!" esclama Sam, per lanciarsi in una tirata contro la Halliwell, interrotta dopo un po' da Mary-Kate, la sorellina di Hilary.
"Ciao ragazze" saluto, poi si rivolge a me "Lizzie, c'è un ragazzo che mi ha chiesto di venirti a chiamare..."
"Chi è?" chiede Aileen, curiosa.
"Quel ragazzo biondo arrivato prima di Natale... quello francese... com'è che si chiama..."
"Philippe Delacroix?" chiede Sam. Non ho il coraggio di voltarmi a guardarla.
"Sì, proprio lui! Ti aspetta fuori."
Poi saluta e se ne va. Mi alzo lentamente, saluto e esco, senza voltarmi. Non sento nessuna invettiva di Sam. me la dovrò subire stasera...
"Ciao Liz, come stai?"
Philippe è lì appoggiato al muro, mi saluta sorridendo.
"Bene..." rispondo *Anche se dopo sam mi ucciderà* penso. "Tu?"
"Bene... anche se non trovo più i miei compagni, sono spariti chissà dove..."
Assume un'arria pensosa per un attimo, ma poi sorride e mi dice "E tanto che non parlavamo... ti va una passeggiata?"
Annuisco e ci incamminiamo verso il portone, diretti nel parco. sam mi ucciderà...

ElizabethWatson @ 20:11
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venerdì, 17 febbraio 2006

Piove a dirotto fuori. Peccato, non potrò andare a disegnare in riva al lago. Sto raggomitolata su una poltrona in Sala Comune, vicino al camino, intenta a leggere un libro. intorno a me persone che chiaccherano e scherzano. una volta anch'io ero sempre allegra. Ma da quel giorno è cambiato tutto. Era il mio terzo anno ad Hogwarts. Sono tornata e mia madre mi ha detto che papà se ne era andato. ora vive a Liverpool da suo fratello.
"E' colpa mia?" le ho chiesto.
Lei mi ha poggiato la mano sulla testa.
"No, non è colpa tua."
Bugiarda. Te lo leggo negli occhi. Eravate sempre andati d'accordo. Eravamo una famiglia felice. E poi quel maledetto incidente. Una macchina mi ha investito mentre andava a tutta velocità e io ero in pericolo di vita. Da quel momento hanno iniziato a litigare. Si accusavano a vicenda per quello che era successo. E alla fine papà se ne è andato. Per mia colpa. E' solo colpa mia.
"Ciao Lizzie!" saluta Alex entrando con Matt e Daniel.
Li saluto, loro si siedono sul divano vicino a me.
"Cosa stai leggendo di bello?" mi chiede Alex e, senza aspettare una mia risposta, mi sfila il libro dalle mani.
"Storia di Hogwarts... deve essere interessante..." mi restituisce il libro. "Che hai fatto di bello negli ultimi tempi?"
"Niente di eccezionale." pausa "Ho conosciuto alcuni grifondoro."
"Ah sì? E Chi?"
"Beh, Keira Sanders..." Matt si muove appena e fa una strana faccia "...Philippe Delacroix..."
"Chi? Quel francese che è arrivato a dicembre? Che tipo è?"
"E' simpatico... poi ho conosciuto anche Winnie Mcgregor."
"Cosa?" fa Daniel "Ha incontrato la McGregor? E sei ancora tutta intera?"
Lo guardo interrogativa.
"A me sembrava simpatica..."
"Piccola dolce Liz" mi fa pat pat sulla testa "tu sei simpatica a tutti!"
"Se fosse così non avrei così pochi amici..." sussurro.
Mi volto verso Sam e Hilary. Una volta eravamo molto amiche. Poi mi hanno mollato perchè ha detta loro ero diventata troppo musona. Vorrei vedere come avrebbero reagito loro al mio posto...
"Ciao Liz!"
Mi volto e vedo Michelle sedersi accanto a me. Le sorrido. Lei è la mia migliore amica, l'unica che mi è rimasta sempre vicino...
"Buongiorno bambola!" la saluta Ale.
"Buongiorno scemo!"
"Non dovresti essere così acida... non troverai mai un ragazzo altrimenti!"
"Meglio sola che male accompagnata!" risponde lei con uno sguardo omicida.
"Tanto lo so che sotto sotto sei pazza di me..."
"Come no... Liz, io vado in biblioteca, vuoi venire?"
Annuisco e mi alzo.
"Ehi! Stavamo parlando!" protesta Ale.
"Scusa, ma non vorrei che venisse contagiata dalla tua stupidità!"
E ce ne andiamo dopo aver salutato Daniel e Matt. Prima di uscire dalla sala comune facciamo in tempo a sentire la voce di Alex esclamare a volte abbastanza alta
"Eh, che ci posso fare? E' pazza di me!"
"Idiota!" sbotta Michelle. Fanno sempre così loro due.
Ci dirigiamo in biblioteca e poi ci sediamo a un tavolo. Poco distante da noi ci sono Keira, Winnie e una ragazza con i capelli viola, Ruby Halliwell credo si chiami. Keira mi saluta con la mano, io rispondo con un cenno. Poco più in là ci sono i quattro Malandrini e vicino a loro alcune ragazze di Tassorosso che osservano Sirius Black con aria sognante.
Io e Michelle studiamo in silenzio, lei alle prese con Trasfigurazione, io con Antiche Rune.
Quando finisco alzo lo sguardo e mi accorgo che al tavolo dei Malandrini ora c'è anche Philippe Delacroix. I cinque discutono animatamente. Ad un certo punto lo sguardo di Philippe e il mio si incontrano e lui mi sorride. Gli altri lo notano e si girano verso di me. Io arrossisco e volgo lo sguardo altrove.
"LO conosci?" mi chiede Michelle. Non le sfugge niente.
"Si chiama Philippe Delacroix, è il francese arrivato prima di Natale..."
"Credo piaccia a Samantha" fa lei "Ma lui sembra non avere occhi se non per Ruby Halliwell..."
"Come fai a sapere tutte queste cose?"
"Semplice spirito di osservazione." risponde facendo le spallucce.
"Credevo che a te non interessassero gli affari degli altri..." sussura una voce maschile da dietro.
"Hale, cosa ci fai qui?" sbotta lei, scocciata.
"Perchè, è così strano vedermi qui?"
"Diciamo che la biblioteca non è decisamente il tuo habitat naturale... Comunque noi abbiamo finito..." raccoglie la sua roba e si alza. La imito.
"Ehi! Non rimanete a darmi una mano?"
Se ne va senza rispondere. La seguo, salutando Alexander con la mano. Uscendo passiamo davanti al tavolo dei Malandrini. Phil mi sorride di nuovo, io lo saluto con la mano.

ElizabethWatson @ 20:12
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giovedì, 26 gennaio 2006

Sono seduta in riva al lago. Da sola. Come sempre. Sto disegnando il paesaggio che vedo davanti a me, il lago ghiacciato, gli alberi innevati... Mi da un senso di pace...
All'improviso sento qualcuno dietro di me esclamare "E' bellissimo!"
Mi volto spaventata. E' stata una ragazza a parlare. Del mio stesso anno, credo. Una grifondoro, a giudicare dalla sciarpa.
"Mi dispiace..." si scusa.
"Non importa..." faccio, poi torno a guardare il disegno.
"Posso sedermi qui?" chiede lei.
Annuisco.
"Grazie."
Torno a guardare il disegno. Silenzio
"Mi chiamo Keira sanders." si presenta.
"Io sono Elizabeth Watson"
"Non ti preoccupare, non ti distrarrò più..." dice poi. deve avere notato la mia espressione di disagio. E' sempre così con le persone che non conosco. Beh, a volte anche con quelle che conosco...
Di nuovo silenzio. Poi iniziamo a parlare e andiamo avanti per un sacco di tempo, lei mi parla dei suoi problemi e io le racconto del divorzio dei miei e del fatto che molti amici mi abbandonata.
"MI dispiace..."
"Non importa..." dico, facendo le spallucce "Anche la tua vita è piuttosto incasinata..."
"Già..."
Mi ha fatto bene parlare con lei. Non so ancora come è successo, di solito non do molta confidenza a chi non conosco...
Forse avevo bisogno di parlare, forse ho tenuto tutto dentro per troppo tempo...
"Keira!!" urla qualcuno. Un ragazzo biondo avanza verso di noi.
"Ciao Phil!" saluta Keira, alzandosi.
"Ciao! Ti stanno cercando tutti, sai?" dice lui sorridendo.
"Mi dispiace."
"James sta dando fuori di matto... Pensa che tu sia da qualche con Holmes..."
"Davvero? Ma come...?"
"E' un 'idea che gli ha suggerito Ruby..."
"Beh, sarà meglio andare..." si gira verso di me "Vieni dentro anche tu?"
"I-io?" chiedo, indicandomi.
"Se resterai qui rischi di prenderti un malanno..." dice il biondino.
Sorride, poi si presenta. "Sono Philippe Delacroix"
"Elizabeth Watson"
Camminiamo verso il castello, fino ad arrivare al portone.
"Sarà meglio andare dagli altri..." dice Keira.
"Sì... Ciao Liz, stammi bene!" mi saluta Phil.
"Ci vediamo domani a lezione" mi saluta Keira.
Rimango a fissarli per un po'. Poi mi avvio verso la sala comune dei corvonero. Sorrido felice pensando di avere dei nuovi quasi-amici.

ElizabethWatson @ 17:53
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